Bjork a Roma


Solo ora sto cominciando a riprendermi: sono stato a pezzi per due giorni (non solo a causa del concerto: la notte del 23 sono tornato alle 4.30 dopo una porchettata dietetica ad Ariccia e uno spettacolo a Trastevere, ma le chiavi del cancello erano sbagliate, perciò prima di telefonare il mio coinquilino dormiente -con esame dopo poche ore-, ho tentato in tutti i modi di scavalcare, cavalcare, incastrare e disincastrare, con conseguenti graffi, lividi e muscoli strappati. vabbè). La Cavea all’auditorium è un posto stupendo, come già sapevo. Bjork ha cantato benissimo, nonostante nei giorni precedenti avesse gravi problemi di voce. All’inizio era fredda, la classica Bjork famosa per la sua glacialità, ma nella seconda metà del concerto sembra essersi scaldata; vedendoci fremere sulle nostre seggette, ci invita ad accalcarci attorno al palco, causando TURMOOIL a CARNAAAAGE! davvero degli earth intruders. Noi Bjorkiani eravamo (e siamo) una squadra vincente: ci stiamo divertendo e continueremo a farlo, nonostante l’ammazzata che ci aspetta a partire da questa notte. Ci sveglieremo almeno alle 4: abbiamo l’aereo alle 7 per Orio al Serio (BG), per poi giungere a Verona: secondo concerto di biòrche in tre giorni. Che fan nerd! icchescentra, questo fa parte delle mie vacanze! Eppoi il conscerto è sponsorizzato sul sito ufficiale con un banner trashissimo
banner trash
con un banner così è impossibile resistere. Mi sono sgolato troppo cantando per Bjork (ebbenesì, ce l’ha chiesto lei perchè siamo italiani) e ora ho la gola al sapor d’ortica.

1 Risposta finora »

  1. 1

    Tsingtao detto,

    DECLARE INDIPENDENCE!!!


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