Archivio per Novembre, 2008

Blocco

Un muro. Parlo del mio cervello, del mio stato d’animo in questi giorni.

mi spiego meglio.

Il 9 dicembre ho un esame (probabilmente sarà anche spostato di qualche giorno, visto il numero di studenti -abbastanza alto-): storia moderna, ovvero tutti gli avvenimenti storici dalla scoperta dell’America alla Rivoluzione francese. La materia non è particolarmente pesante, neanche i libri da studiare, seppur voluminosi; la professoressa è gentile e disponibile. Ma lo studio mi annoia. Devo studiare e non mi va. Fin qui tutto regolare: ad altri milioni di studenti, in questo momento, non va di studiare. Il problema è che io vorrei fare tante altre cose, cose belle ed interessanti, alle quali mi dedicherei con passione, ma il fatto di avere questo impegno mi blocca ogni spunto creativo. Problema ancor più fastidioso per me, dal momento che questo blocco non mi spinge a darmi da fare nello studio, ma mi genera solo ansia. Faccio un esempio più pratico: vorrei cominciare a scrivere una tesina su Mancini che mi interessa tantissimo, ma non lo faccio perchè penso: <<no! devo studiare storia! Dio, quanto sono indietro!>>; il bello è che, preso dall’ansia del tempo che scorre, non concludo niente NEANCHE in storia. Insomma, mi trovo bloccato in un punto che non porta da nessuna parte. Come uscirne? aiuto! Non riesco a trovare la concentrazione. Eppure sarebbe così semplice: dopo il 9 potrei dedicarmi a tutto quello che mi interessa. Ma non so, non va, non va. L’unica cosa che riesco a fare è sfornare torte (non vi preoccupate, io ne mangio solo un pezzo piccolo piccolo, le faccio per gli altri), sto diventando sempre più bravo. Magra consolazione

aggiungeteci che mercoledì compio 22 anni e mi sento vecchio…!


“.  . scrive:
sembri una casalinga di voghera
.  . scrive:
che fa torte
.  . scrive:
e non riesce a fare altro

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WOW

Un titolo che la dice lunga, eh?
Sono tornato ieri sera da Londra. Due giorni di full-immersion nel fantastico mondo dei Goldfrapp, condito da altri due giorni -quelli della partenza e del ritorno- di sano relax, soprattutto alimentare…

Non a caso mi ha ospitato Marta, la migliore fata dolciumaia del mondo! Ho scoperto che scoop significa pallina di gelato (icchescentra, m’è venuto in mente ora e l’ho scritto). La colazione da Starbucks col “Toffe nut latte” e i vari cookie è stato sempre il momento più alto delle nostre giornate: happiness!
Non finirò mai di ringraziarla per tutto… è una delle persone migliori che io abbia mai conosciuto. E’ con lei che ho condiviso il secondo dei due concerti inglesi, ma soprattutto l’aftershow! ebbenesì, ora svelo l’arcano…
Innanzitutto c’è da dire che il concerto di domenica 9 nov. è stato fantastico: Alison strafaighissima, ballerine, coristi, violinisti…. tutto stupendo. Satin chic! Ooh la la! Train! Strict Machine! e quasi tutto Seventh Tree! le foto sono qui: http://www.flickr.com/photos/21858602@N08/ e un video-collage (che inizia però con una ripresa del concerto a Parigi) è qui: http://it.youtube.com/watch?v=McIDk1w2Erg
A Parigi avevo conosciuto di persona Davide Rossi, il violinista dei Goldfrapp (e non solo: è lui l’uomo dietro al violino dei Coldplay -l’inizio di “Viva la vida” ce l’avete presente? è lui a sviolinarsela-). Dopo una lunga chiacchierata sul fatto che i Goldfrapp non vengono in Italia ecc ci siamo scambiati i numeri di cell, e lui, per premiare la mia fedeltà, mi ha inserito in GUESTS-LIST per il concerto del 10 novembre!! Insomma, Manuel Carrera + 1 (ovviamente Marta!) nella lista speciale, siamo entrati dalla porta degli ospiti. Oooh che bello potersela tirare! Ci hanno dato un pass adesivo che ci permetteva di accedere all’after-show party! E infatti, neanche mezz’ora dopo il concerto, eravamo noi V.I.P. (eheheh) nell’ala privata con bar. E’ lì che mi sono fatto autografare la copia deluxe di Seventh Tree da Will Gregory in persona, il quale mi ha riconosciuto! mi ha detto <<ah ciao, tu sei il ragazzo che viene da Roma vero?>> e ancora <<forse verremo a Roma nell’estate prossima, o almeno lo spero!>> e io in mente “mantieni la calma, Manuel, mantienila!”. Lo stesso mi ha detto Davide, ma per ora sono solo voci di corridoio. Il corridoio privato, però. Arriva Alison Goldfrapp, con una faccia seriosa e vagamente fatta, in mano un bottiglione di champagne; la seguo come farebbe uno stalker e comincio ad ammirarla. <<Marta, ma la vedi quanto è bella? wow. wow. wow>>. Poi Davide me la presenta, <let me introduce you my italian friend, Manuel>>: stretta di mano, io che un altro po’ e collasso… comincio a dirle le solite cagate da fan (concerto fantastico ecc) e approfittando del fatto che non mi sentisse per via della musica alta, le parlo all’orecchio annusandola un po’: che buon profumo, Alison! da vera donna elegante. Le chiedo una foto, ma lei, con molta eleganza e gentilezza, mi dice che quella è la sua serata fuori da tutto, perciò preferisce non farsi fotografare. Detto così sembra il solito capriccio da diva, ma è stata molto gentile: si vedeva che la cosa le pesava molto, e soprattutto si è notato, nel modo di rispondermi, che le è dispiaciuto deludere le mie aspettative. Ma io non sono deluso, anzi la capisco, e mi sono quasi pentito di averglielo chiesto…ma ho pensato “tentar non nuoce!”. E poi l’importante è averla incontrata, chissene della foto! E’ bella di una bellezza strana, sembra una bambola di porcellana eterea ma posseduta al contempo. E’ stato davvero un onore per me! Per i curiosi: è bassina, ma perfetta così. Intendo, non è di una nanezza bjorkiana (del tipo fungo peloso).

Ora si torna alla realtà, allo studio, alle lezioni. E alla dieta intensiva: la pausa è durata abbastanza, eppure mi sembra volata via!

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Di nuovo a Londra

Sto scrivendo poco in questo blog, e quando lo faccio è sempre per annotare i miei spostamenti. Stavolta però la meta non è Policoro, ma Londra…! Per un week-end all’insegna della musica dei Goldfrapp. Due concerti, uno domenica ed uno lunedì. E Santa Marta che mi ospita. Una buona occasione per tornare anche alla National Gallery. E fare colazione sporcellosa allo Starbucks. Poco male, mercoledì ricomincio la dieta intensiva! e a natale sarò più gnocco che mai. Cominciate a prendere il numerino per la fila: me la tirerò a morte.

A presto!

PS: ricordatemi che quando torno devo studiare, sennò come lo faccio l’esame?

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